From: Subject: ECOMANCINA Date: Tue, 30 Sep 2003 14:47:03 +0200 MIME-Version: 1.0 Content-Type: multipart/related; boundary="----=_NextPart_000_000B_01C38761.B68FF110"; type="text/html" X-MimeOLE: Produced By Microsoft MimeOLE V5.50.4910.0300 This is a multi-part message in MIME format. ------=_NextPart_000_000B_01C38761.B68FF110 Content-Type: text/html; charset="Windows-1252" Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Content-Location: http://www.ecomancina.com/rimozioneomicidio.htm ECOMANCINA

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CARLO GIULIANI:

LA RIMOZIONE DI UN = OMICIDIO

di Francesco Barilli di Ecomancina

***

PREMESSA

5 maggio 2003: dopo quasi due anni viene = messa la=20 parola fine alle indagini conseguenti la morte di Carlo = Giuliani=20 avvenuta il 20 luglio 2001 in Piazza Alimonda, durante le = tumultuose=20 giornate del G8 di Genova: il GIP, Dr.ssa Elena Daloiso, ha = accolto=20 la richiesta di archiviazione per legittima difesa avanzata = dal PM=20 Silvio Franz nel dicembre scorso, formulando un giudizio di=20 assoluzione sull=92operato di Mario Placanica (il = carabiniere che=20 avrebbe sparato) persino pi=F9 ampio di quello del PM: il = militare non=20 solo ag=EC per legittima difesa, ma fece legittimo uso delle = armi.

Nel primo articolo da cui apprendo=20 dell=92archiviazione trovo anche una breve ricostruzione del = fatto:=20 "Giuliani, come si =E8 visto nelle immagini girate da un=20 videoamatore e che hanno fatto il giro del mondo, stava = cercando di=20 assalire un Defender dei carabinieri armato con un = estintore.=20 Placanica spar=F2 con la pistola di ordinanza e il giovane = rimase=20 ucciso." (La Repubblica on line del 5 maggio 2003).

Per un attimo il tempo mi sembra si sia = fermato NON=20 alle 17,27 di quel 20 luglio, ma poche ore pi=F9 tardi, = quando=20 cominci=F2 a circolare la famosa foto della Reuters: = l=92ultimo istante=20 di vita di Carlo, ripreso di schiena, l=92estintore = sollevato sopra la=20 testa, mentre una mano armata di pistola spunta dal lunotto=20 posteriore del defender dei Carabinieri.

Ripeto, mi sembra che il tempo si sia = fermato.=20 Perch=E9 da quel giorno sono spuntate decine di foto e = filmati (prima=20 e dopo lo sparo omicida), testimonianze, teorie e perizie=20 contraddittorie=85 E soprattutto domande, tante domande che = fecero=20 sembrare quella prima ricostruzione parziale e incompleta, = se non=20 totalmente falsa. Torno a leggere l=92articolo di = Repubblica: era=20 Carlo ad essere "armato di un estintore", e mi dico che = davvero le=20 parole possono pesare e ferire come macigni, ben pi=F9 di = quella=20 pietra che (secondo la surreale ricostruzione accettata = pienamente=20 dal GIP, nonostante lo stesso PM qualche riserva sembra = l=92avesse=20 avanzata) avrebbe deviato il colpo mortale.

Riprendo in mano il primo articolo che = scrissi dopo=20 la morte di Carlo: aprile 2002 e gi=E0 mi ponevo tante = domande=20 sull=92accaduto. Le rileggo: erano gi=E0 presenti i dubbi = sul numero=20 degli occupanti la jeep o su quanti carabinieri avessero = davvero=20 sparato in Piazza Alimonda (e chi, fra questi, avesse = colpito Carlo=20 al volto), o quelli sulla reale distanza del ragazzo dalla = Jeep;=20 ritrovo le considerazioni circa il presunto stato di panico = dello=20 sparatore (il carabiniere che apre il fuoco aveva estratto = la=20 pistola ben prima che Carlo raccogliesse da terra = l'estintore,=20 impugnandola con fermezza ad altezza d=92uomo, braccio ben = teso e mano=20 inclinata di lato: la posa di chi vanta una buona = dimestichezza con=20 le armi e sta prendendo la mira); ritrovo pure le domande = circa=20 l=92origine della ferita rinvenuta sulla fronte di Carlo e = la=20 relazione di tale ferita con le primissime deposizioni dei=20 funzionari delle forze dell'ordine in Piazza Alimonda, che=20 affermarono che il giovane era morto a causa del lancio di = una=20 pietra da parte di un dimostrante=85

Erano, mi sembra, domande dettate solo = dal buon=20 senso; non avevo ancora letto completamente la montagna di = documenti=20 che i bravi Arto, Franti, Gin, Lello Voce e tanti altri = avevano=20 pubblicato (ed avrebbero completato in seguito) su = Indymedia,=20 Sherwood e successivamente su Pillola Rossa. Documenti che = avevano=20 avvalorato i miei primi dubbi portandone altri; avevano = confermato=20 la sensatezza di quelle prime domande, esplicandole meglio = ed=20 integrandole con altre.

Arto, Franti, Gin, Lello Voce=85 Tutta = gente che non=20 ho mai conosciuto personalmente e con la quale non ho mai = scambiato=20 neppure una parola: mi sento indegno di rappresentarli = tutti, qui,=20 ma mi sembra giusto ricordarli e ringraziarli in questo = lavoro, un=20 documento che vorrebbe essere una sintesi di molti dubbi = ancora=20 irrisolti su Piazza Alimonda. Dico subito che il mio lavoro = non ha=20 la pretesa di essere "la summa" di tutto quanto =E8 stato = scritto=20 sull=92argomento: pi=F9 che altro =E8 mia intenzione fornire = in un unico=20 articolo un=92analisi della maggior parte dei dubbi emersi = dalla=20 controinchiesta sui fatti di Piazza Alimonda (apparsa su = molti siti=20 internet di "contro-informazione"). Invito fin d=92ora tutti = quelli=20 che volessero ulteriori approfondimenti a cercare i = documenti=20 completi della controinchiesta: sono pressoch=E8 tutti = presenti su=20 Pillola Rossa (http://www.piazzacarlogiuliani.org/pillolarossa/<= FONT=20 face=3DArial size=3D3>).

Questo articolo non si limita per=F2 alla = riproposta=20 di argomenti della controinchiesta, ma =E8 integrato da = considerazioni=20 mie, volendo essere anche una risposta = all=92ordinanza-archiviazione=20 della Dr.sa Daloiso, alla quale vorrei spiegare perch=E9 non = ci sia=20 proprio nulla da archiviare in quanto successo a Piazza = Alimonda. Ma=20 forse il termine corretto non =E8 "archiviazione", ma = "rimozione":=20 rimozione di tutti i dubbi e di tutte le domande, affinch=E8 = nella=20 memoria collettiva quanto accaduto a Piazza Alimonda il 20 = luglio=20 2001 sia ricordato solo cos=EC: "durante un folle, insensato = e=20 violento attacco da parte di facinorosi ad una camionetta = dei=20 carabinieri un dimostrante veniva colpito, per legittima = difesa, da=20 un esponente delle forze dell=92ordine". Questa = ricostruzione vale=20 solo per chi si =E8 voluto fermare a quella famosa foto = della Reuters,=20 ritenendola il punto di arrivo di un=92inchiesta talmente = banale da=20 essere gi=E0 scritta. Per quelli che ritengono che quella = foto abbia=20 avuto il solo merito di spegnere sul nascere la falsa = versione degli=20 eventi (il famoso sasso che avrebbe ucciso il manifestante, = nelle=20 prime dichiarazioni dei funzionari di polizia in Piazza = Alimonda)=20 quell=92immagine =E8 stata solo un punto di partenza.

 

LE INCONGRUENZE DELLE PERIZIE

 

Viviamo in un mondo in cui l=92importanza = dei fatti=20 dipende dal richiamo mediatico che questi assumono e non = viceversa,=20 come sembrerebbe logico. Anche i casi giudiziari non = sfuggono a=20 questa regola. I fatti "di sangue", poi, sembrano titillare = con=20 particolare successo la curiosit=E0 del pubblico; questo = fatto ha=20 risvolti controversi: da una parte la mole di informazioni = che ci=20 arriva =E8 superiore a quella a cui eravamo abituati in = passato, ma=20 d=92altra parte =E8 ancora pi=F9 difficile districarsi in = questa melassa=20 dove si confondono notizie reali e bufale clamorose, mentre = dettagli=20 fondamentali si perdono di fronte ad altri la cui importanza = =E8 solo=20 apparente.

Ma una cosa =E8 certa: il proliferare di = informazioni=20 sui fatti di sangue che colpiscono l=92opinione pubblica (da = Cogne=20 alla morte della contessa Vacca Augusta, da Ilaria Alpi a = Marta=20 Russo) ha fatto affiorare anche un=92altra realt=E0: = l=92importanza che=20 rivestono, nella soluzione dei casi giudiziari, i cosiddetti = "periti"; sembra quasi che oggigiorno il Giudice soccomba = (per=20 autonoma scelta cosciente o per comodo non =E8 dato sapersi) = al=20 "sapere" dei periti, e che la scrittura della Giustizia sia = ormai=20 affidata alla fredda scienza.

Qui devo aprire una parentesi: noi = italiani=20 sembriamo particolarmente inclini al fascino del sapere. = L=92esperto=20 ci affascina sempre, specie se si tratta di un "espertone", = a cui=20 siamo pronti ad affidare la risposta ad ogni domanda. Poco = importa=20 (tanto per fare un esempio) se l=92Avvocato al quale ci = siamo rivolti=20 per un quesito di urbanistica sia un luminare solo nel campo = civilistico: affidiamo a lui (o per meglio dire al suo = "sapere", che=20 riteniamo sterminato) la soluzione al nostro problema. Ma = questo=20 vezzo sgradevole non dovrebbe essere appannaggio ANCHE della = Magistratura, che non dovrebbe avere la stessa sudditanza=20 psicologica verso la figura "dell=92espertone". Eppure sono = proprio le=20 tracce di questo malvezzo che troviamo nel caso Giuliani, in = cui la=20 "giustizia" si =E8 affidata alla scienza in modo totalmente=20 acritico.

Ora per=F2 mi fermo ad un=92altra = caratteristica che=20 dovrebbe essere propria del perito: un distacco razionale ed = emotivo=20 dall=92evento che si deve andare ad analizzare, affinch=E8 = il proprio=20 giudizio non sia inquinato (in malafede o anche solo = inconsciamente)=20 dai propri pregiudizi. Ma nel caso Giuliani scopriamo = (grazie a "Il=20 Manifesto" del 19 marzo 2003) che il pool di esperti cui = venne=20 affidato il caso (Pietro Benedetti, esperto balistico; Nello = Balossino, esperto in ricostruzioni tridimensionali al = computer;=20 Carlo Torre, medico legale) era coordinato da Paolo = Romanini, uno=20 dei massimi esperti balistici italiani nonch=E9 direttore = della=20 rivista "Tacarmi", sulla quale lo stesso Romanini aveva = affrontato=20 il caso Giuliani il 9 settembre 2001, scrivendo: "=E8 = stato ucciso=20 da un suo coetaneo terrorizzato e ferito, mentre infieriva = con=20 inaudita violenza contro un mezzo dei Carabinieri, cercando = con=20 tutto se stesso di arrecare danno e nocumento ai militari. = (...) La=20 reazione del giovane carabiniere aveva evidenti e = giustificate=20 connotazioni difensive, ma qui la cosa si prestava allo = scopo, tutto=20 era perfetto, il frangente, gli attori e la scenografia. = Cos=EC il=20 banchetto degli avvoltoi griffati =E8 iniziato, a cadavere = caldo, con=20 il sangue che ancora colava: finalmente un martire, un buono = ucciso=20 da squadracce repressive e violente guidate dai grandi = burattinai.=20 Finalmente uno sbirro assassino!"

Un=92opinione con la quale io ovviamente = non=20 concordo. Ma non =E8 questo il punto, come chiaramente = avrete capito=20 tutti. Il punto =E8 che questa opinione fa dubitare della = serenit=E0 e=20 dell=92indipendenza di giudizio dell=92esperto, che almeno = per ragioni=20 di opportunit=E0 avrebbe dovuto rinunciare all=92incarico. = Ma, risponde=20 Romanini (fonte: Il Manifesto): "Quando scrivevo = quell'articolo=20 ero in veste giornalistica, quando ricevo un incarico io = assumo una=20 veste tecnica e chiudo la porta a tutto (=85) Scrivevo di = difesa=20 giustificata, ma noi abbiamo fatto solo la ricostruzione = tecnica.=20 Peraltro non ero da solo, chiesi di essere affiancato. E il = discorso=20 del sasso nasce nella parte analitica di Torre, =E8 stato = lui a=20 tirarlo fuori, non io, e il Balossino ha poi lavorato sulle=20 immagini".

Appare curioso il modo in cui Romanini = tira in=20 ballo la teoria del sasso/calcinaccio, scaricandone la = paternit=E0 sui=20 colleghi e quasi "chiamandosi fuori"=85 Ma sul corpo = estraneo che=20 avrebbe deviato la pallottola che raggiunse al volto Carlo = torneremo=20 pi=F9 avanti; e questo perch=E9 i dubbi sulle perizie che = hanno=20 accompagnato l=92inchiesta cominciano ben prima; cominciano = da subito,=20 con l=92autopsia svolta (in modo che lo stesso PM definir=E0 = poi=20 superficiale) dal prof. Marcello Canale. L=92autopsia = "dimostrer=E0" da=20 subito che: Carlo fu colpito da un proiettile all=92altezza = dello=20 zigomo sinistro che fuoriusc=EC dalla nuca; il proiettile fu = mortale=20 pressoch=E8 istantaneamente; la camionetta dei carabinieri = che per due=20 volte pass=F2 sul corpo non produsse lesioni interne = rilevanti. Cito=20 dalla sentenza del GIP, Dr.ssa Elena Daloiso = sull=92archiviazione del=20 procedimento a carico di Mario Placanica: "le lesioni = cranio=20 encefaliche hanno determinato la morte del soggetto = nell'arco di=20 pochi minuti in modo diretto e conclusivo, prescindendo da = qualsiasi=20 ipotetica altra lesione presente a livello toracico = addominale e=20 dovuta a fenomeni compressivi e o contusivi da arrotamento = che non=20 hanno determinato alcuna lesione interna apprezzabile, ma = solo=20 piccole contusioni escoriate ed ecchimotiche in = corrispondenza dei=20 punti di appoggio al suolo del soggetto, lesioni di assoluta = modestia dovuta all'elasticit=E0 dei tessuti e delle = articolazioni=20 propri della giovanissima et=E0 della vittima." (Qui mi = concedo la=20 prima divagazione nel campo dell=92ironia: spero che tutti i = giovani=20 lettori si sentano rassicurati dalle considerazioni = sull=92elasticit=E0=20 dei loro tessuti e delle loro articolazioni, nel caso = volessero=20 prestarsi come "collaudatori passivi" delle sospensioni di = una=20 jeep=85).

Non mi soffermer=F2 troppo sui dettagli = di questa=20 autopsia; gli elementi che ne attestano la superficialit=E0 = e che=20 dimostrano quanto le "sicurezze" del medico fossero = quantomeno=20 precarie sono ormai patrimonio di tutti. Si va dalla = "certezza" che=20 il colpo di pistola fu mortale da subito (nonostante le = immagini di=20 Piazza Alimonda dimostrino il sanguinamento copioso e = ritmico di=20 Carlo GIA=92 A TERRA, testimoniando attivit=E0 cardiaca) = all=92ormai=20 famoso frammento di proiettile che viene rilevato dalle = radiografie=20 ma non dall=92autopsia (il proiettile quindi non fu = trapassante, come=20 invece sostenuto dal professor Canale), per arrivare = all=92assenza di=20 lesioni interne dovute al passaggio della jeep (circostanza = che fa a=20 pugni non solo col buon senso, ma pure con alcune immagini = che=20 mostrano le gambe ed il bacino del ragazzo chiaramente=20 disarticolati).

 

Ma veniamo ora al famoso calcinaccio che = compare=20 sulla scena delle indagini quasi un anno dopo la morte di = Carlo. Per=20 comprenderne l=92importanza bisogna fare innanzitutto una=20 considerazione: molti elementi nella ferita di Carlo = tendevano a far=20 ritenere improbabile che un proiettile del tipo in dotazione = a=20 Placanica fosse compatibile con quella ferita. L=92ordinanza = del GIP=20 perlomeno ha questo merito: riassume chiaramente questi = dubbi:=20 "Carlo Giuliani mor=EC per una ferita d'arma da fuoco = alla testa e=20 fu colpito da un solo proiettile che penetr=F2 nell'orbita = sinistra=20 fino ad uscire dall'osso occipitale che risulta aver = trattenuto, in=20 prossimit=E0 del foro d'uscita, un frammento di camiciatura = di ottone=20 del proiettile, come emerso dalle radiografie eseguite prima = dell'autopsia. Tale circostanza, unitamente alle = caratteristiche dei=20 fori di ingresso ed uscita del proiettile, ha fatto = ipotizzare che=20 il proiettile prima di colpire il volto di Carlo Giuliani, = abbia=20 incontrato un ostacolo che lo ha deformato modificandone la=20 traiettoria. La ferita di ingresso presenta infatti una = forma molto=20 irregolare ed il foro di uscita =E8 di dimensioni ridotte, = come quelle=20 solitamente prodotte da proiettili la cui energia sia stata=20 diminuita o che si siano gi=E0 frammentati. Il rallentamento = del=20 proiettile con conseguente perdita di energia non =E8 = compatibile con=20 le caratteristiche di quello che era in dotazione alla = pistola di=20 Mario Placanica e che ha attinto il volto di Giuliani. Si = trattava=20 infatti di un proiettile blindato cal.9 esploso da una = cartuccia=20 parabellum e dunque di particolare potenza, che ha = attraversato ossa=20 di consistenza modesta (=85) Tali osservazioni avvalorano = l'ipotesi=20 che il proiettile, prima di penetrare nel volto di Carlo = Giuliani,=20 ha incontrato un bersaglio intermedio che ne ha ridotto la = velocit=E0,=20 danneggiandone la camiciatura ed esponendone il nucleo di = piombo=20 (=85)"

In altre parole: il foro d=92entrata =E8 = piccolo e=20 quello d'uscita ancora pi=F9 piccolo, caratteristiche queste = incompatibili con i danni che dovrebbe produrre un = proiettile 9 mm=20 NATO. Una spiegazione per gli anomali effetti del proiettile = potrebbe essere la sua "frammentazione", ma tutti i periti=20 concordano sul fatto che un proiettile di questa potenza non = pu=F2=20 essersi frammentato per il solo impatto con la vittima. I = consulenti=20 del PM deducono che il proiettile si =E8 frantumato = incontrando=20 qualcosa nel suo percorso. Dopo aver pensato all'estintore,=20 propendono per un calcinaccio che appare nel filmato = dell'operatore=20 di Luna rossa. L=92ipotesi del calcinaccio viene avvalorata = (sempre=20 secondo i consulenti del PM) in occasione di analisi = compiute sul=20 passamontagna di Carlo (ad un anno di distanza dai = fatti=85). E=92 in=20 questo momento che "compare" un frammento di ogiva = (scuotendo il=20 passamontagna) e compaiono pure tracce di sostanze in uso=20 nell=92edilizia. Questa circostanza mi lascia molto = perplesso. Non=20 vanto competenze in materia, per cui non so quanto rilevanti = possano=20 essere le mie osservazioni, ma Carlo sicuramente si era = toccato il=20 passamontagna nei minuti precedenti lo sparo, con mani che = avevano=20 toccato sassi o calcinacci; dopo essere stato colpito rotola = a=20 terra; poi viene trascinato da alcuni manifestanti; il = passamontagna=20 gli viene tolto ed arrotolato sotto la testa, a contatto con = l=92asfalto=85 E MESI DOPO i periti analizzano il = passamontagna, dicono=20 "ma toh guarda" e la loro ricerca prende una direzione ormai = segnata=85

Quella del calcinaccio =E8 una storia = molto strana=20 anche per la sicurezza che determina nel collegio peritale=20 incaricato dal PM=85 nonostante gli stessi periti non = riescano a=20 vederlo nei momenti cruciali! Infatti il calcinaccio =E8 = oggetto di=20 pure e semplici ipotesi: al momento dello sparo "=85 in = modo quasi=20 istantaneo il calcinaccio, fuori dall=92inquadratura = della=20 telecamera, viene colpito (=85) il calcinaccio colpito = =E8 ancora=20 esterno all=92area di visualizzazione della telecamera = (=85) il=20 calcinaccio entra nell=92area di ripresa della telecamera ed = =E8=20 interessato dal fenomeno di disaggregazione che per=F2 = =E8 confinato=20 nella parte non visibile=85".

Vorrei infine far notare che, nonostante = esistano=20 decine di foto e diversi filmati di Piazza Alimonda, n=E9 il = PM n=E9 il=20 GIP hanno cercato di rintracciare il manifestante che = lanci=F2 QUEL=20 "sasso". Considerato che nel brevissimo lasso di tempo che = trascorre=20 tra il momento in cui Carlo afferra l=92estintore ed il = primo sparo=20 viene lanciato CON QUELLA DIREZIONE un solo oggetto (sasso o = calcinaccio che sia, che vada ad infrangersi poco sopra la = seconda=20 "I" della scritta "carabinieri" o che impatti il proiettile = in=20 questo momento poco conta) un tentativo in questo senso mi = sarebbe=20 sembrato doveroso. Questo anche perch=E9 "incrociando" la = famosa foto=20 di Marco D=92Auria (l=92unica laterale, dove si scorge Carlo = a pi=F9 di 3=20 metri dalla jeep) con i filmati (e considerato che la foto = precede=20 di pochi centesimi di secondo lo sparo) risulta evidente UN = SOLO=20 manifestante che sta per lanciare un sasso: si tratta del = ragazzo=20 col codino e felpa blu appena a sinistra del cerchio che = inquadra=20 Carlo nell=92immagine:

 

 

Ma il sasso-calcinaccio sar=E0 oggetto di = altre mie=20 osservazioni, quando cercher=F2 di relazionare la presunta = deviazione=20 del proiettile con la distanza di Carlo dalla jeep, = utilizzando=20 elementi che, a mio avviso, rendono questa teoria pura = fantascienza.=20 Per ora, indipendentemente dalle altre valutazioni che = renderebbero=20 necessario il dibattimento, =E8 secondo me indispensabile = far notare=20 che la richiesta di archiviazione avanzata dal PM ("figlia", = per=20 cos=EC dire, delle perizie di cui abbiamo parlato) =E8 = palesemente=20 infarcita da pure e semplici congetture. L=92intero = documento =E8 zeppo=20 di "ipotesi pi=F9 compatibili", "deduzioni" e, in sostanza,=20 dell=92ammissione dell=92impossibilit=E0 di ricostruire con = certezza la=20 dinamica degli eventi. Nonostante questo, quella che viene = proposta=20 (e poi accettata nell=92archiviazione vera e propria) =E8 = "la=20 ricostruzione pi=F9 convincente"=85

 

L=92ORDINANZA DEL GIP DALOISO

 

Non si pu=F2 dire che la morte di Carlo = Giuliani sia=20 stata liquidata in due righe: Il GIP Elena Daloiso, che ha = messo la=20 parola fine a quasi due anni d=92indagini, impiega 48 pagine = per=20 giustificare l=92operato di Mario Placanica, parlando non = solo di=20 legittima difesa ma anche (cosa forse ancora pi=F9 = preoccupante) di=20 uso legittimo delle armi.

Ma cambia qualcosa l=92utilizzo di 48 = pagine rispetto=20 a due righe nel liquidare la morte di un ragazzo? Certo, si = pu=F2=20 pensare che quelle 48 pagine testimonino perlomeno un = giudizio pi=F9=20 approfondito rispetto alle frettolose assoluzioni che gi=E0=20 nell=92immediatezza dei fatti erano state formulate. Ricordo = che gi=E0=20 poco dopo la tragedia molti politici (a memoria cito = Cossiga,=20 Scajola, Fini) avevano parlato di legittima difesa. Il = comandante=20 generale dei carabinieri, Sergio Siracusa, alla Commissione=20 Parlamentare d=92inchiesta aveva dichiarato: "Anche un = carabiniere=20 pi=F9 esperto avrebbe sparato: quando si tratta di casi di = legittima=20 difesa in condizioni cos=EC estreme, non mi pare bello fare = queste=20 distinzioni". Lo stesso documento finale della = Commissione=20 sintetizza l=92episodio in questo modo: "Il Placanica = estraeva la=20 pistola d'ordinanza ed esplodeva un colpo che uccideva il = giovane=20 Carlo Giuliani nell'atto di scagliargli contro un=20 estintore".

Gi=E0: una delle polemiche pi=F9 = frequenti che anima le=20 cronache politiche degli ultimi anni riguarda la presunta = ingerenza=20 della Magistratura nella vita politica del Paese, ma nessuno = sembra=20 rimanere sorpreso quando i nostri politici addirittura = anticipano i=20 risultati di lunghi mesi di indagini, confezionando una = sentenza=20 "gi=E0 pronta per l=92uso"=85 Ma questa =E8 una = considerazione accademica,=20 che in fondo si riallaccia alle considerazioni iniziali, = alla triste=20 consapevolezza che oggi, grazie alla sentenza del GIP, = Piazza=20 Alimonda sar=E0 ricordata cos=EC: un giovane di 23 anni che = tenta di=20 assaltare una camionetta dei carabinieri, con intenti = sicuramente=20 offensivi e forse omicidi, "costringendo" un giovane = militare a=20 sparare per difendere l=92incolumit=E0 propria e dei = commilitoni=85

Ho letto le 48 pagine scritte dalla Dr.sa = Daloiso=20 con la speranza di non trovare la semplice acquisizione di = una=20 teoria confezionata gi=E0 poche ore dopo l=92evento. = Purtroppo le mie=20 speranze sono andate deluse: la "confezione" =E8 diversa, = sicuramente=20 pi=F9 accurata e meno frettolosa, ma il lavoro del GIP resta = deludente. Vediamo di analizzarlo in diverse sezioni.

 

LA RICOSTRUZIONE AMBIENTALE

Per la ricostruzione del fatto (o per = meglio dire=20 del contesto ambientale in cui matur=F2 la tragedia di = Piazza=20 Alimonda) la Dr.ssa Daloiso fa riferimento in particolare = alla=20 testimonianza di un anonimo anarchico (seconda divagazione = nel campo=20 dell=92ironia: credo sia la prima volta che la testimonianza = di un=20 anarchico, per di pi=F9 anonimo, conti qualcosa per la = Magistratura=20 italiana=85) che su un sito internet (www.anarchy99.net) ha=20 lasciato la propria testimonianza (nelle parole del GIP: = "un=20 dettagliato racconto certamente aderente alla realt=E0 per i = particolari descritti che trovano riscontro nel materiale = video=20 fotografico e nelle testimonianze in atti e pu=F2 dunque = costituire la=20 base per ricostruire con precisione gli eventi").

Nel complesso appare chiara = l=92intenzione del GIP:=20 dimostrare come l=92atteggiamento dei manifestanti fosse di=20 un=92aggressivit=E0 tale da far ritenere fondata, concreta = ed imminente=20 la minaccia per l=92incolumit=E0 degli occupanti del famoso = defender.=20 Resta priva di spiegazioni, nel decreto di archiviazione, la = rabbia=20 di quei manifestanti.

Su "Carta" del 2 maggio 2003 Haidi = Giuliani ha=20 scritto: "Pi=F9 mi documentavo, pi=F9 si allungava la = fila dei miei=20 perch=E9. Perch=E9 quel corteo era stato caricato senza = preavviso, senza=20 ragione apparente mentre transitava lungo un percorso = autorizzato?=20 Perch=E9 in precedenza non si erano fermati i delinquenti = vestiti di=20 nero che spaccavano e incendiavano? (=85) Chi aveva = comandato, dopo=20 tre ore di cariche, di lacrimogeni, di pestaggi, quel breve = assalto=20 laterale? Perch=E9 quella camionetta si =E8 fermata in mezzo = all'incrocio contro il cassonetto? Chi ha rotto il vetro = posteriore?=20 (=85) Perch=E9 la polizia che presidiava con numerosi mezzi = la via=20 adiacente non =E8 intervenuta? (=85) E ancora: che cosa =E8 = accaduto,=20 dopo? (=85) A queste domande - pensavo - risponder=E0=20 l'inchiesta".

Si potrebbe obbiettare che scopo = dell=92indagine=20 penale era solamente il ricostruire il fatto in s=E9, e non = le=20 complesse origini del fatto stesso. Si potrebbe obbiettare = ancora=20 che l=92indagine penale non deve rispondere a dubbi di = natura=20 etico-morale sul comportamento degli indagati, ma solo = accertare se=20 quel comportamento abbia o meno violato il codice = penale=85

Eppure, nonostante queste obiezioni, il = dubbio=20 sulla ricostruzione contenuta nel documento-Daloiso resta: = perch=E9 il=20 GIP OPERA una contestualizzazione dell=92evento ("E non = vi =E8=20 parimenti dubbio che la situazione in cui Placanica si =E8 = trovato ad=20 agire fosse di estrema violenza volta a destabilizzare = l=92ordine=20 pubblico ed in atto nei confronti delle stesse forze=20 dell=92ordine"), ma la opera IN SENSO UNIDIREZIONALE: = =E8 chiaro=20 l=92intento di dimostrare che se anche si volesse parlare di = eccessi=20 delle forze dell=92ordine questi sarebbero stati la risposta = alle=20 violenze dei manifestanti, e non l=92opposto.

Insomma, non =E8 vero che = l=92ordinanza-archiviazione=20 ha rifiutato di ricostruire il contesto in cui =E8 maturata = la morte=20 di Carlo (atteggiamento che, seppur discutibile, sarebbe = stato=20 perlomeno spiegabile proprio con l=92esigenza di = imparzialit=E0 e=20 distacco che dovrebbe accompagnare l=92azione della = Magistratura);=20 l=92ordinanza HA VOLUTO costruire un contesto, ma che fosse = di comodo=20 per gli apparati dello stato. Si =E8 voluto affermare "di = facciata"=20 che per risolvere il caso bastavano i periti e la dinamica = del=20 fatto, salvo poi affermare che proprio il contesto = spiegherebbe la=20 legittima difesa=85

Ma, a proposito di tale contesto, = torniamo=20 all=92"anonimo anarchico". Specifico da subito che, non = avendo=20 competenze tecnico-legali, non posso pronunciarmi su quanto = sia=20 corretta la scelta di assumere una testimonianza anonima = quale=20 fondamento di una ricostruzione ambientale in un caso di = omicidio; i=20 miei dubbi resteranno confinati alla dimensione della = "opportunit=E0=20 morale", diciamo cos=EC, ma sulla correttezza procedurale = non posso=20 dire nulla.

Mi interessa per=F2 analizzare la = testimonianza in=20 s=E9, che mi lascia molto perplesso a cominciare dallo = "strano"=20 linguaggio usato dal presunto anarchico, che alterna = definizioni=20 tecniche ("Il dispositivo poliziesco") ad altre pi=F9 = colorite=20 ("sbirri", "ho notato che pisciava sangue dall=92orbita = sinistra",=20 "ne prendevano tante sul muso").

A dire il vero questa altalena = linguistica potrebbe=20 essere spiegata con una traduzione non raffinatissima, volta = pi=F9 a=20 conservare il senso della testimonianza che la sua forma. Ma = leggendo il testo originale (in francese; anche se non =E8 = da=20 escludere fosse in italiano, traslato in francese per la=20 pubblicazione in internet e poi tradotto ancora dai = consulenti dei=20 Magistrati) le perplessit=E0 circa il tono ondivago = dell=92anarchico=20 restano; le sue parole a tratti sembrano una deposizione = davanti ad=20 un Magistrato; in altri momenti il frutto di un=92avversione = per la=20 polizia ("gli sbirri") talmente evidente da sembrare = stereotipata;=20 in altri ancora sono le definizioni "militaresche" (il gi=E0 = citato=20 "dispositivo poliziesco", ma in generale tutto il racconto = presenta=20 diversi passaggi scritti con linguaggio da "osservatore = militare")=20 che portano molte domande=85 Ma, al di l=E0 del tono, =E8 = pacifico che=20 questa sua ricostruzione sembra ESATTAMENTE quella che = farebbe=20 comodo alle forze dell=92ordine. Ci troviamo infatti = ripetute=20 considerazioni su un altissimo numero di manifestanti = ("C'erano=20 migliaia di persone in questa zona vicino agli scontri (=85) = c'era=20 tanta gente e le prime tracce di scontri iniziavano a farsi = vive (=85)=20 c'erano centinaia di persone nelle prime file dei = tumultuanti (=85)=20 centinaia di persone hanno iniziato ad avanzare contro gli = sbirri=20 (=85) c'erano 1000/2000 pi=F9 su nel corso che iniziavano a = seguire=20 sempre pi=F9 numerosi e rapidamente le prime file di = tumultuanti")=20 e su una situazione ambientale di violenza estrema ("e' = iniziata=20 adesso una vera pioggia di pietre. Ce n'erano sempre di = pi=F9 che gli=20 cadevano addosso (=85) Il lancio di pietre ha preso forma di = avvicendarsi intensamente e rapidamente (=85) L'atmosfera = era furiosa.=20 Il livello di violenza era veramente elevato. (=85) E' stato = tutto=20 violento, rapido e confuso").

Attenzione: non dico che questo racconto = sia TUTTO=20 E PALESEMENTE falso: =E8 il tono che non mi convince; = l=92enfasi con cui=20 si sottolineano il numero e la violenza dei manifestanti = potrebbe=20 essere usata da chiunque, pur non essendo stato presente in = Piazza=20 Alimonda, avesse voluto scrivere un racconto di genere = hard-boiled,=20 dove una lettura cinica ed esasperata dell=92azione e della = violenza=20 ha un ruolo predominante rispetto alla trama. Pi=F9 che una=20 testimonianza sembra "un compitino"; ben scritto e, forse, = GIA=92=20 scritto=85

Insomma, la testimonianza non fa che = avvalorare LA=20 PRIMA tesi che le forze dell=92ordine cercarono di portare = avanti (o=20 meglio: la seconda, dopo che la prima, basata sul sasso che = aveva=20 ucciso Carlo, si era sciolta come neve al sole dopo le prime = foto):=20 la legittima difesa in un contesto di aggressione che faceva = temere=20 per la vita degli occupanti del defender. Nelle parole=20 dell=92"anarchico" non manca nulla: la camionetta isolata, = la=20 situazione ambientale insostenibile, il panico degli = occupanti la=20 camionetta=85 Ma se =E8 comprensibile che la testimonianza=20 dell=92anarchico non comprenda tutti gli approfondimenti = successivi=20 (vero o falso che sia il documento =E8 fermo = all=92immediatezza dei=20 fatti) =E8 assolutamente criticabile che il GIP assuma come = oro colato=20 quella testimonianza trascurando quegli approfondimenti come = se non=20 fossero mai venuti a galla (la jeep NON ERA isolata; la = sassaiola=20 che colpisce il defender va scemando gi=E0 prima della morte = di Carlo,=20 tanto che la maggior parte dei manifestanti si erano gi=E0 = allontanati=20 dalla vettura; la situazione per gli occupanti la jeep non = sembra=20 essere tale da far pensare ad un reale pericolo di = vita).

 

UN PICCOLO DETTAGLIO=85

Quanto alla convinzione del GIP secondo = cui la=20 ricostruzione dei fatti sarebbe stata operata con = completezza e=20 frutto di analisi scrupolose, mi permetto di obbiettare con = un=20 piccolo particolare (che si aggiunge ad altri che abbiamo = gi=E0 visto=20 o che vedremo in seguito): a pagina 35 dell=92ordinanza la = Dr.sa=20 Daloiso scrive: "=85 quello stesso estintore che alcuni = secondi=20 dopo Carlo Giuliani raccoglier=E0 da terra alzandolo sopra = la testa=20 per scagliarlo nuovamente all=92interno della camionetta, = come qualcun=20 altro, se non addirittura lui stesso, aveva poco = prima=20 tentato di fare=85". Questa considerazione ("se non = addirittura=20 lui stesso") pu=F2 apparire di scarso rilevo, ma = testimonia in=20 maniera lampante la superficialit=E0 con cui sono state = valutate certe=20 documentazioni e la volont=E0 di screditare la vittima, = facendo=20 apparire il suo gesto come la reiterazione di una violenza = gi=E0=20 compiuta in precedenza. Nel film di Francesca Comencini, = "Carlo=20 Giuliani, ragazzo", risulta EVIDENTE che il primo lancio=20 dell=92estintore viene fatto DA UN ALTRO MANIFESTANTE. = L=92estintore si=20 ferma per pochi attimi in bilico sulla ruota di scorta del = defender=20 per poi rotolare gi=F9, probabilmente spinto dal "famoso" = piede che=20 spunta dal lunotto posteriore. Si scorge anche, di sfuggita, = il=20 momento in cui Carlo lo raccoglie da terra. Questo momento = precede=20 di pochi istanti i due spari, e questa circostanza =E8 = confermata=20 dalle parole del Maresciallo Piergiorgio Amatori (si tratta=20 dell=92ufficiale che, poco distante da Piazza Alimonda, si = avvicina=20 poi al defender in fuga per prestare soccorso, e sostituisce = alla=20 guida Cavataio, in stato confusionale): "in particolare = ho notato=20 un estintore scagliato da un manifestante contro il vetro = posteriore=20 della camionetta. Quasi contemporaneamente ho = avvertito=20 distintamente due colpi d=92arma da fuoco=85".

Quel "quasi contemporaneamente", peraltro = suffragato dal video gi=E0 citato, mi sembra stroncare anche = un=92altra=20 "sicurezza" che il GIP ha mutuato dal lavoro dei periti: = quella=20 secondo cui Carlo (ripreso dalla gi=E0 citata foto laterale = di Marco=20 d=92Auria con l=92estintore sopra il capo a pi=F9 di 3 metri = di distanza=20 dal filo posteriore della jeep) avrebbe dimezzato la propria = distanza dall=92automezzo prima dello sparo, portandola a = metri 1,70.=20 La circostanza mi sembra pura fantasia. E ricordo che la = distanza di=20 Carlo dalla jeep E=92 FONDAMENTALE, in quanto con una = distanza diversa=20 da un metro e 70 la "teoria del calcinaccio" cadrebbe=20 definitivamente, visto che l=92ipotizzata deviazione di = traiettoria=20 interesserebbe il volto di Carlo solo se quest=92ultimo = fosse stato=20 proprio a quella distanza dall=92automezzo.

Dall=92ordinanza del GIP: "[i consulenti = del Pubblico=20 Ministero] hanno effettuato prove di sparo (=85) La = cassetta di=20 recupero dei proiettili =E8 stata posta alla distanza di m = 1,75 dal=20 portellone posteriore del veicolo. Infatti i consulenti del = Pubblico=20 Ministero, sulla base dei riferimenti spaziali che appaiono = nelle=20 fotografie, hanno ipotizzato che Carlo Giuliani potesse = trovarsi=20 alla distanza di circa 3 metri dal "defender" nel momento in = cui si=20 dirigeva vero il mezzo sollevando l'estintore sul capo, con = la gamba=20 sinistra alzata; e che abbia pertanto coperto l'ulteriore = spazio=20 di circa m 1,50 prima di essere colpito". In altre = parole mi=20 sembra che per fornire una spiegazione "attendibile" = dell=92evento si=20 siano addirittura sommate NON due certezze, ma due fantasie: = prima=20 la deviazione del proiettile, e poi (visto che la deviazione = da sola=20 non bastava=85) si sia letteralmente spostato in avanti = Carlo di un=20 metro e mezzo per fargli incontrare la pallottola che = altrimenti,=20 anche con la fantasiosa teoria del calcinaccio, non lo = avrebbe mai=20 colpito.

Addirittura irritante =E8 il modo in cui = la Dr.ssa=20 Daloiso cerca di avvalorare la tesi secondo cui Carlo = sarebbe stato=20 colpito quando si trovava ad una distanza inferiore a quella = rilevata dalla famosa "foto D=92Auria": lo fa citando = l=92unica persona=20 che colloca la vittima a circa due metri dal defender. Si=20 tratterebbe (vedremo fra poco perch=E9 =E8 corretto usare il = condizionale) di Eurialo Predonzani, divenuto "famoso" nelle = immagini di Genova per essere "il ragazzo col casco e = salvagente=20 rosso"). Il brano che ci interessa, tratto=20 dall=92ordinanza-archiviazione, =E8 questo: "Un attimo = prima di=20 fuggire vedo l'estintore a terra, =E8 tozzo, bombato e di = colore=20 arancione, vedo un ragazzo che barcolla che si trova a non = pi=F9 di 2=20 metri dalla jeep".

Il punto =E8 questo: il brano sopra = riportato=20 proviene dalla deposizione fatta il 6 settembre 2001 dal = Predonzani=20 davanti al PM, pi=F9 precisamente si tratta della lettura = (fatta dal=20 PM all=92interessato), di un=92intervista rilasciata da = Predonzani al=20 Corriere della Sera=85 MA NON E=92 VERO che il Predonzani in = occasione=20 dell=92audizione abbia confermato l=92intervista! Anzi, in = pi=F9 passaggi=20 il ragazzo contesta la correttezza delle frasi che il Dottor = Franz=20 gli rilegge (estratte dall=92intervista al "Corriere"), = tanto da fare=20 mettere a verbale : "Voglio infine aggiungere che ho = rilasciato=20 due interviste in questo periodo: una a Marisa Fumagalli del = Corriere della Sera del 31.7 ed una al Manifesto (=85) = Mentre ho=20 delle riserve sul contenuto e sulle frasi attribuitemi dalla = Fumagalli, ho trovato molto pi=F9 fedele l=92articolo = del=20 Manifesto".

La cosa risulta evidente anche in altri=20 particolari: Predonzani =E8 perentorio nel sostenere che la = jeep dei=20 carabinieri avesse il lunotto posteriore GIA=92 ROTTO nel = momento in=20 cui urt=F2 il cassonetto in Piazza Alimonda. Lo scrive nel = memoriale=20 che deposita presso il PM e lo ribadisce PER BEN DUE VOLTE = al dottor=20 Franz; e questo particolare =E8 confermato anche da altre=20 testimonianze (prima fra tutte, quella del famoso "anonimo=20 anarchico", le cui parole per altre circostanze sono state = prese per=20 oro colato dal GIP). La famosa intervista al Corriere della = Sera=20 recitava diversamente: "qualcuno di noi riesce a sfondare = il=20 lunotto posteriore, credo con un bastone=85".

Insomma, per confermare la vicinanza di = Carlo alla=20 jeep la Dr.ssa Daloiso cita uno stralcio di un=92intervista = SMENTITA=20 dallo stesso interessato e priva di altri riscontri = oggettivi,=20 precisamente l=92unico passaggio in cui a proposito di Carlo = si dice=20 "=85 a non pi=F9 di due metri dalla jeep". E questo = basta al GIP=20 per affermare apoditticamente l=92esistenza di dichiarazioni = (notare=20 il plurale=85) che "collocano Carlo Giuliani a circa due = metri dal=20 defender", e per ritenere quindi i risultati della = perizia (gi=E0=20 fantasiosi dal punto di vista concettuale) confermati anche = a=20 livello di distanze spaziali, dove i dubbi sono ancora pi=F9 = rilevanti=85

 

UN ALTRO "PICCOLO" DETTAGLIO=85

Gran parte delle indagini sono state = condotte da=20 appartenenti all=92arma dei carabinieri, ossia dallo stesso = ramo delle=20 forze dell=92ordine a cui appartiene l=92indagato. Questo = non =E8 solo=20 contrario alla logica pi=F9 elementare, ma viola i principi = stabiliti=20 dalla Corte Europea dei diritti dell=92uomo, secondo cui = inchieste di=20 questo tipo devono essere affidate a corpi indipendenti da = quelli=20 coinvolti. La Dr.sa Daloiso a tale proposito si limita a = dire che=20 "tali considerazioni possono avere poteri suggestivi, ma = nulla=20 hanno a che vedere con ci=F2 che davvero si =E8 verificato = in Piazza=20 Alimonda portando alla tragica morte del giovane Giuliani, = le cui=20 drammatiche fasi sono state documentate da copioso materiale = video=20 fotografico in atti e dalle dichiarazioni degli stessi = protagonisti=20 della vicenda con una dovizia di mezzi e particolari che non = pu=F2 e=20 non deve consentire di spostare l=92attenzione su = considerazioni del=20 tutto irrilevanti".

Anche questo mi sembra confermare = l=92atteggiamento=20 del GIP, teso a cercare solo gli elementi che = confermerebbero una=20 ricostruzione di cui lo stesso si era intimamente gi=E0 = convinto,=20 fuggendo da considerazioni che avrebbero rimesso in = discussione=20 "certezze" gi=E0 precostituite.

 

ANCHE IL LINGUAGGIO HA LA SUA = IMPORTANZA=85

Il GIP parla con grande distacco = dell=92evento. Solo=20 sul finire (precisamente a pagina 38) parla di "tragica = morte di=20 Carlo Giuliani". E da qui fino all=92ultima pagina le=20 considerazioni "pi=F9 umane" si infittiscono = improvvisamente:=20 "tragica fatalit=E0" (pag. 41), "tragico = episodio" (pag.=20 43), ancora "tragica morte" (pag. 44).

Sembra quasi che solo dopo aver smontato = le tesi=20 dei familiari della vittima e dopo aver stabilito in via = definitiva=20 che la condotta di Placanica era da inquadrarsi nell=92uso = legittimo=20 delle armi (pag. 30) e nella legittima difesa (pag. 37) il = GIP si=20 senta liberato dall=92obbligo del distacco emozionale=85 O = forse solo a=20 questo punto il GIP ritiene doverosa e non controproducente = qualche=20 considerazione "umana".

Mi viene in mente uno strano parallelo = con Filippo=20 Cavataio, l=92autista del mezzo, che dice di non essersi = accorto di=20 aver travolto il corpo di Carlo per ben due volte=85 "Ho = pensato ad=20 un cumulo di immondizia, visto che era stato rovesciato il=20 cassonetto=85", afferma, lasciando involontariamente una = metafora=20 agghiacciante di quanto accaduto: il corpo di Carlo era = inutile=20 quanto un cumulo di immondizia, qualcosa di cui ci si deve = liberare=20 in fretta e senza tanti pensieri=85 E cos=EC pure la = dottoressa Daloiso=20 "si libera" del corpo di Carlo, e solo dopo averlo = "scaricato"=20 assolvendo Placanica riesce a parlare di "tragedia", in un = sussulto=20 di umanit=E0 che voglio perlomeno sperare sincero=85

Ma forse il momento pi=F9 stucchevole = dell=92ordinanza=20 del GIP arriva sul finale, quando la Dott.sa Daloiso = respinge le=20 richieste di integrazione delle indagini avanzate dalla = famiglia=20 Giuliani. In particolare sulla richiesta di una nuova = consulenza=20 sulle cause della morte di Carlo, per determinare quanto = abbia=20 contribuito il passaggio sul suo corpo del defender, = l=92ordinanza=20 afferma che "non vi sono in atti elementi che consentano = di=20 dubitare della scrupolosit=E0 degli accertamenti eseguiti e = della=20 correttezza dei metodi di indagine esperiti" (nota mia:=20 nonostante lo stesso PM, ripeto, avesse definito = superficiale=20 l=92autopsia). Ma soprattutto il GIP si lascia andare a = questa=20 considerazione: "Va inoltre osservato che le persone = offese,=20 messe in condizione di partecipare all'autopsia disposta sul = corpo=20 del giovane con propri consulenti e dunque di verificare la=20 correttezza dei metodi di indagine che venivano applicati, = non hanno=20 ritenuto di avvalersi di tale facolt=E0 n=E8 di svolgere = propri=20 accertamenti sulla salma del giovane che anzi =E8 stato = cremato appena=20 tre giorni dopo la sua morte, rendendo, quand'anche fosse = utile (il=20 che non =E8) impossibile qualsiasi ulteriore = accertamento".

Dunque, in parole povere: "cosa pretende = la=20 famiglia Giuliani, visto che HA SCELTO di non partecipare=20 all=92autopsia e per di pi=F9 ha fatto cremare il proprio = congiunto?! Se=20 l=92autopsia dice che un mezzo di circa due tonnellate = (comprese le=20 persone a bordo) pu=F2 passare sopra un corpo senza lasciare = danni=20 rilevanti sar=E0 vero, che diamine!"

Indipendentemente dagli altri rilievi = fatti=20 sull=92ordinanza per motivi "tecnici", questa considerazione = mi sembra=20 il punto pi=F9 basso a livello di sensibilit=E0 umana=85 Ma = =E8 comunque un=20 passaggio che ha un merito enorme: rende palese lo spirito = che=20 sottende l=92intero documento di archiviazione; una = volont=E0, come=20 accennavo nella premessa, di RIMOZIONE pi=F9 che di = archiviazione. Lo=20 stesso spirito che fece dire all=92ex Ministro Scajola = "Ne eravamo=20 certi fin dal primo momento: =E8 scattata la legittima=20 difesa".

 

MARIO PLACANICA

OVVERO: UN UOMO, DUE SPARI, MOLTE = VERSIONI=85

 

In questa sezione vediamo di analizzare = quello che=20 =E8 (o =E8 stato fatto diventare) il principale protagonista = della=20 vicenda: Mario Placanica, carabiniere calabrese, 20 anni = all=92epoca=20 del fatto, l=92uomo che si =E8 autoaccusato di avere esploso = due colpi=20 dal defender in Piazza Alimonda il primo dei quali raggiunse = Carlo=20 al volto.

Innanzitutto riporto alcuni brani di sue=20 dichiarazioni, rilasciate in tempi successivi.

 

dal primo verbale del 20 luglio 2001 = (Fonte=20 "Misteri d=92Italia" - http://www.misteriditalia.com/)

"alla vista del sangue e del mio amico = ferito ho=20 messo il colpo in canna alla pistola che tenevo in una = fondina a=20 coscia, rimettendo poi per=F2 la sicura. Nel frattempo = intimavo ai=20 manifestanti di finirla perch=E9 se no avrei sparato, loro=20 imperterriti hanno continuato a colpire e a lanciare = pietre.

Nell'agitazione e cercando di difendermi, = mi sono=20 accorto a posteriori che con la mano avevo nel frattempo=20 inavvertitamente levato la sicura. Il lancio di pietre =E8 = continuato=20 ed io ho sentito la mia mano contrarsi e partire dalla mia = pistola 2=20 colpi di arma da fuoco; io ero in posizione accucciata con = la mano=20 alzata ed armata, la mia mano con la pistola era quella che = spuntava=20 dalla camionetta".

A domanda risponde:

"Alla mia vista nel momento in cui = puntavo la=20 pistola non aveva persone, percepivo che vi erano aggressori = ma non=20 li vedevo percependo solo il continuo lancio di pietre. Ero = convinto=20 che vedendo l'arma avrebbero desistito ed invece hanno=20 continuato".

A domanda risponde:

"Per quello che posso ricordare mi pare = di aver=20 tenuto la pistola in mano con le modalit=E0 riferite per = circa un=20 minuto. Anche dopo che sono partiti i due colpi il lancio = delle=20 pietre =E8 continuato; nessuno ha urlato, nessuno ha detto = nulla in=20 merito alla possibilit=E0 che avessi colpito qualcuno. Io = ero=20 accucciato e non ho fatto caso se avessi colpito = qualcuno".

 

Dal secondo verbale, 9 settembre 2001 = (Fonte:=20 Il Secolo XIX del 19.07.02)

"Ricordo il particolare di avere sentito = il vetro=20 posteriore infrangersi e vidi Raffone come tramortito. Gli = dissi di=20 piegarsi e di stare fermo, mentre io mi posizionavo con le = spalle al=20 sedile di Cavataio e cercavo di evitare di essere trascinato = fuori,=20 in quanto vi erano diverse mani che mi avevano preso le = gambe e=20 temevo che cercassero di appropriarsi dell=92arma = posizionata sulla=20 coscia destra. Subito sentii un forte dolore alla testa e = toccatomi=20 vidi che stavo perdendo sangue essendo stato gi=E0 colpito = una volta,=20 forse due, da una pietra che vidi sul pavimento sporca di = sangue.=20 (=85) Fu in quel momento che decisi di estrarre la pistola = che tenevo=20 nella fondina posizionata nella coscia destra vicino al = ginocchio.=20 Tolsi la sicura rimettendola immediatamente dopo. Mi misi a = urlare=20 "andatevene o vi ammazzo" e lo dissi almeno tre o quattro = volte.=20 L=92aggressione stava continuando e fu allora che esplosi un = colpo, il=20 successivo segu=EC quasi di riflesso trattandosi di arma=20 semiautomatica. Nel giro di pochi attimi Cavataio riusc=EC a = rimettere=20 in moto l=92auto".

 

Da Il Nuovo del 26 maggio 2002 = (trascrizione=20 parziale di un=92intervista rilasciata da Mario Placanica a = "Terra" =96=20 Canale5)

"Prima della pistola si pu=F2 usare la = parola ... e a=20 quel punto io intimai, gridai di allontanarsi altrimenti = avrei=20 sparato ... alla mia sinistra c'era gente... dietro c'era = gente ...=20 e allora presi la pistola e sparai dei colpi".

"Ho cercato di sparare in aria, = per questo=20 dico che non mi sono accorto che c'era Carlo Giuliani dietro = la=20 macchina"

"Non ho visto Carlo Giuliani, ho visto = una persona=20 che veniva contro di noi con un oggetto metallico molto = grosso, non=20 riuscivo a distinguere se era un estintore perch=E9 i miei = occhi=20 ancora lacrimavano per i lacrimogeni e poi c'era il sangue = sulla mia=20 faccia".

 

intervista al TG1 del luglio 2002, = ripresa da=20 diversi quotidiani =96 versione estratta da un articolo di = Madame=20 Psychosis apparso su Il Barbiere della Sera - = http://www.ilbarbieredellasera.com/

"C'era una gran confusione. Si sentivano = botti da=20 tante parti. Con questo non accuso nessuno: ma non sono = stato il=20 solo a sparare. Potrei non essere stato io. Se non sono = stati i miei=20 due colpi a uccidere Giuliani, allora mi hanno fatto vivere = un anno=20 terribile senza che lo meritassi. (=85) Non so neppure = se sono=20 stato io =85 adesso posso solo confermare di avere = sparato in aria.=20 Sono sicuro di questo =85 per=F2 secondo me c'=E8 un = mistero: tutte=20 quelle pietre che deviano proiettili, corpi metallici, non = si=20 capisce niente =85 A volte ho la sensazione di essere stato = usato per=20 coprire responsabilit=E0 pi=F9 grandi delle mie, ma adesso = non ci sto=20 pi=F9 =85 anzi, non credo di essere stato io a uccidere = Carlo Giuliani =85=20 la verit=E0 =E8 che io non ho mai avuto un ricordo nitido di = quei fatti.=20 Ma in piazza Alimonda quel giorno =E8 successo qualcosa di = strano, mi=20 hanno lasciato solo".

 

Vediamo ora di ripercorrere in modo = critico questi=20 brani, evidenziando le contraddizioni emerse.

 

LA DIREZIONE DEI COLPI ESPLOSI

Placanica gi=E0 nei due interrogatori = fornisce due=20 versioni diverse, ma non dice MAI di avere sparato in alto: = questo=20 lo dir=E0 solo alla stampa, DOPO la perizia dei tecnici = incaricati dal=20 PM che per la prima volta accenna al colpo deviato=85 Per di = pi=F9 il=20 giovane carabiniere aggiunge (sempre e solo DOPO le due=20 testimonianze di fronte al PM) strane e sibilline = considerazioni sul=20 fatto che potrebbe aver sparato qualcun altro=85 Senza che = per questo=20 il PM abbia ritenuto necessaria una sua nuova = convocazione.

Tralasciando ulteriori commenti sulla = bizzarra=20 teoria del calcinaccio che avrebbe deviato il primo colpo, = =E8 da=20 ricordare che il secondo colpo and=F2 a conficcarsi in un = muro a 23=20 metri di distanza e ad un altezza di metri 5,20, con un = angolo di=20 inclinazione che non fa certo pensare ad un colpo sparato in = aria=20 (questo proiettile nel suo primo tratto avrebbe = tranquillamente=20 colpito una persona di statura normale), e che lo stesso PM = a tale=20 proposito dichiara la "non possibilit=E0 di determinare la = traiettoria=20 del proiettile che ha attinto il Giuliani".

 

LA POSIZIONE DI PLACANICA ALL=92INTERNO = DEL=20 DEFENDER

Anche su questo aspetto restano molti = dubbi.

"ho visto in difficolt=E0 il mio collega = e ho pensato=20 che dovevo difenderlo; l'ho abbracciato per le spalle ed ho = cercato=20 di farlo accucciare sul fondo della jeep" (primo verbale = del 20=20 luglio 2001).

"Ho preso una botta in testa da quella = trave=20 infilata nel Defender. (=85) Ho sparato. Nella posizione in = cui mi=20 trovavo, semidisteso nell'auto, potevo sparare solo verso = l'alto. La=20 mia mano con la pistola era al di dentro dell'auto, ne sono = certo, e=20 non fuori come appare in qualche strana immagine. Ho sparato = due=20 colpi in successione, uno sembra sia finito sul muro della = chiesa,=20 l'altro - dicono - avrebbe ucciso Carlo Giuliani" = (intervista a=20 Repubblica).

A questo proposito esiste una foto che ha = fatto=20 molto discutere:

 

 

Il corpo del carabiniere che impugna la = pistola =E8=20 sormontato da quello di un collega che si copre parzialmente = il lato=20 sinistro della faccia con la mano e sembra rivolgersi al = guidatore.=20 Se =E8 Placanica a sparare (e se davvero nella camionetta = erano in=20 tre) quel carabiniere pu=F2 essere solo Raffone=85 Ma in = questo caso=20 crollerebbe la versione di un Placanica che spara accucciato = sul=20 pianale della jeep mentre protegge il sottostante Raffone. E = risulta=20 difficile pensare che Placanica si sia confuso: la = circostanza=20 secondo cui Placanica si sarebbe posto a protezione del=20 semitramortito e disteso Raffone =E8 infatti un punto fermo = nelle=20 dichiarazioni del Placanica, che per molti altri aspetti = risultano=20 contraddittorie.

Ma la foto sopra riportata (scattata poco = dopo lo=20 sparo mortale, mentre la jeep ha travolto una prima volta il = corpo=20 di Carlo e sta per lasciare Piazza Alimonda) ha fatto = nascere anche=20 altri dubbi, persino pi=F9 inquietanti, ai quali purtroppo = non sono in=20 grado di fornire risposte. Il carabiniere ferito alla parte = sinistra=20 del volto (che non impugna pistole, o perlomeno non la = impugna in=20 questo momento) assomiglia molto a Placanica, che quindi NON = POTREBBE ESSERE l=92uomo che ha sparato (ma vedremo fra poco = che in=20 questo caso =E8 bene usare il condizionale e grande = prudenza=85). Questa=20 =E8 l=92unica foto che ritrae Placanica ferito pochi minuti = dopo=20 l=92arrivo del carabiniere all=92ospedale Galliera di = Genova.

 

 

La somiglianza in effetti c=92=E8. Nel = film "Genova=20 senza risposte" Lello Voce parla anche di queste due foto, = dicendo=20 che il profilo del carabiniere ferito nella jeep =E8 = incompatibile con=20 quello di Dario Raffone (il terzo occupante "certo" del = defender),=20 ma la definizione delle due foto non =E8 tale da consentire = certezze=20 in merito.

Per ora vediamo di conoscere meglio le = condizioni=20 di Raffone; le possiamo ricostruire in base a dichiarazioni = del=20 Placanica ("il mio amico =E8 rimasto colpito da una = pietra sotto=20 l=92occhio all=92altezza dello zigomo"), dello stesso = interessato=20 (21 luglio 2001: "io fui colpito alla schiena e al volto = da delle=20 pietre e cominciai a perdere sangue (=85) Sono stato curato = presso=20 l=92ospedale Galliera dove mi =E8 stato diagnosticato un = forte ematoma=20 allo zigomo destro ed ecchimosi varie") e = dall=92ordinanza del GIP=20 ("il carabiniere Raffone [risultava aver riportato]=20 contusioni escoriate al naso e allo zigomo destro, = contusioni=20 alla spalla ed al piede sinistro").

Ma accantoniamo il discorso sulla = somiglianza=20 Placanica/Raffone; la questione =E8 impossibile da risolvere = in questa=20 sede, ma soprattutto non =E8 cos=EC rilevante, in quanto = esistono nella=20 prima foto BEN ALTRI ELEMENTI (meno aleatori) che mettono in = discussione la versione di Placanica. Di sicuro nella foto = c=92=E8 un=20 carabiniere semidisteso sul pianale (se ne nota uno = scarpone,=20 appoggiato al lunotto posteriore del defender), e sembra che = questo=20 militare sia proprio quello che ha aperto il fuoco (pi=F9=20 precisamente: il piede appoggiato sul retro della vettura e = la mano=20 che impugna la pistola sembrano appartenere alla stessa = persona). Ma=20 allora i conti non tornano: se =E8 Placanica a sparare, = allora=20 Placanica =E8 il militare semidisteso con lo scarpone = visibile. Questo=20 spiegherebbe anche certe sue dichiarazioni: "(=85) vi = erano diverse=20 mani che mi avevano preso le gambe=85", "io scalciavo = perch=E9 i=20 manifestanti mi tiravano per una gamba che mi veniva = afferrata=20 dall=92esterno per tentare di tirarmi fuori dalla macchina", = circostanza non documentata da nessuna foto di Piazza = Alimonda e=20 che potrebbe essere spiegata solo come sensazione istintiva, = anche=20 se totalmente infondata (NESSUN manifestante riesce ad = arrivare cos=EC=20 vicino al retro del defender da poter afferrare per la gamba = un=20 militare). Ma se Placanica =E8 semidisteso, allora =E8 = Raffone l=92uomo in=20 posizione eretta che si tiene il volto; e questo cozza = contro una=20 delle poche certezze dell=92accusato (che su molti punti, = come abbiamo=20 visto e come vedremo, si contraddice, ma che afferma SEMPRE = che la=20 sua posizione era SOPRA al Raffone, semitramortito). Questa=20 circostanza viene avvalorata dalle parole dello stesso = Raffone:=20 "il carabiniere che mi stava davanti cercava a sua volta = di=20 rannicchiarsi sopra di me e di proteggerci". A questo = proposito=20 =E8 utile pure ricordare alcune dichiarazioni del gi=E0 = citato=20 Maresciallo Piergiorgio Amatori: "Ho notato che = l=92autista era=20 sceso ed era visibilmente agitato, mi ha chiesto aiuto. Nel=20 frattempo ho notato il carabiniere seduto dietro il posto = di=20 guida che si teneva la testa sanguinante. (=85) In quel = frangente=20 il carabiniere ferito perdeva molto sangue, si lamentava e = chiedeva=20 soccorso. (=85) Gli altri due carabinieri non parlavano ed = io=20 girandomi ho notato che quello ferito aveva una pistola = in=20 pugno, tanto che gli ho detto di mettere la = sicura".

Attenzione, perch=E9 la deposizione di = Amatori mi=20 sembra molto importante e sottovalutata dal GIP (anche = considerando=20 che si tratta di una deposizione "lucida", fatta da un uomo = i cui=20 ricordi non sono inquinati dalla concitazione dei momenti di = Piazza=20 Alimonda). Amatori parla di UN SOLO carabiniere ferito alla = testa e=20 sanguinante, seduto dietro al posto di guida; e aggiunge che = E=92=20 PROPRIO QUEL CARABINIERE a tenere in mano la pistola.

In definitiva, da un=92analisi della foto = e delle=20 deposizioni lette mi sembra emergano almeno quattro = ipotesi:

1) Il carabiniere in posizione eretta con = la mano=20 sulla guancia sinistra =E8 proprio Placanica, che si =E8 = alzato dalla=20 posizione precedente in cui "proteggeva" Raffone=85 Ma = allora i=20 militari che hanno sparato, o almeno puntato armi verso = l=92esterno,=20 dovrebbero essere due. E questo potrebbe trovare un parziale = riscontro nella prima perizia balistica ordinata dal Dott. = Franz,=20 che in un primo momento parl=F2 di due bossoli esplosi da = due armi=20 differenti, perizia che poi fu corretta andando ad = attribuire=20 entrambi i bossoli all=92arma di Placanica.

2) Nella jeep non erano in tre: posto che = Cavataio=20 =E8 un "punto fermo" (=E8 l=92autista), posto che Raffone = sia davvero=20 semidisteso e tramortito sul pianale, e che il Placanica sia = l=92uomo=20 che si tiene il lato sinistro del volto, c=92=E8 un quarto = uomo.

3) il carabiniere in posizione eretta = ferito al=20 volto =E8 Raffone, ma in questo caso sia lui che Placanica = hanno=20 mentito davanti al Giudice, attribuendosi all=92interno del = defender=20 posizioni sbagliate. Potrebbero essersi confusi, certo, ma = appare=20 strano che i due commettano lo stesso errore=85

4) Placanica =E8 proprio l=92uomo che = tiene la mano sul=20 lato sinistro della faccia (dove =E8 stato ferito). Raffone = NON E=92 MAI=20 STATO su quella jeep (ecco perch=E9 quando parla delle = posizioni sul=20 defender "si confonde", s=EC, ma si confonde proprio come = Placanica=85)=20 e a sparare =E8 un altro militare. Inquietante, lo so. Ma in = fondo =E8=20 solo un=92ipotesi=85

Concludendo questa lunga dissertazione = partita=20 dalla foto che ho riportato, devo sottolineare che NESSUNA = di queste=20 considerazioni mi sembra emersa dalle 48 pagine=20 dell=92ordinanza-archiviazione. Leggendo il dispositivo = sembra=20 addirittura che questa foto non sia stata neppure presa in=20 considerazione. Non posso ovviamente sapere se non fosse = agli atti o=20 se sia stata, semplicemente, ignorata assieme a tutti i = dubbi che=20 poteva portare.

Abbandoniamo ora i dubbi (purtroppo = rimasti tali)=20 sollevati dalla foto, ma rimaniamo alla posizione del = Placanica nel=20 defender: anche la posizione della sua mano risulta diversa = nelle=20 dichiarazioni ("la mia mano con la pistola era quella = che=20 spuntava dalla camionetta"; "La mia mano con la pistola era = al di=20 dentro dell'auto, ne sono certo, e non fuori come appare in = qualche=20 strana immagine"). Pu=F2 sembrare un = fatto di=20 secondaria importanza (anche perch=E9, a dire il vero, = sembra assodato=20 e condiviso anche dai periti di parte Giuliani che al = momento dello=20 sparo la mano armata era di circa 30 cm. all=92interno del = filo=20 posteriore della jeep; impressioni diverse possono stavolta = essere=20 davvero giustificate con "scherzi" dovuti al punto di = ripresa delle=20 immagini o con ricordi poco nitidi dei protagonisti); ma non = =E8 pi=F9=20 di secondaria importanza se uniamo questa contraddizione al = dubbio=20 circa il numero dei carabinieri all=92interno della jeep = (ricordo=20 ancora che alcuni testimoni parlarono di 4 e non 3 = occupanti), alle=20 conseguenti perplessit=E0 su quante persone hanno sparato in = quei=20 frangenti, e soprattutto alla sicurezza con cui il giovane=20 carabiniere espone questo dettaglio: su molti aspetti = Placanica si=20 trincera dietro a "non so, non ricordo" , ma sulla posizione = della=20 sua mano d=E0 con sicurezza contrastante due versioni ben = diverse=85=20 Senza che nessuno cerchi di approfondire l=92argomento

 

ALTRI DETTAGLI

Anche sulla propria abilit=E0 nell=92uso = delle armi=20 Placanica cade in una contraddizione, forse meno clamorosa = ma=20 persino pi=F9 evidente: "Avevo una certa pratica = nell=92uso delle=20 armi, e per tale motivo sono stato scelto quale = granatista"=20 (primo verbale del 20 luglio 2001). "Spero che si far=E0 = luce su=20 questa questione =85 difficilmente avrei colpito Giuliani=85 = non so=20 neanche sparare, nelle esercitazioni al Poligono di tiro = sono=20 scarso" (intervista al TG1 del luglio 2002, ripresa = da=20 diversi quotidiani =96 anche questo brano =E8 estratto = dall=92articolo di=20 Madame Psychosis).

CONCLUSIONI

Il fatto che le dichiarazioni di = Placanica siano=20 contraddittorie mi sembra palese. E, pure in assenza di = specifiche=20 conoscenze giuridiche, penso che gi=E0 la sola presenza di = queste=20 contraddizioni dovrebbe essere sufficiente per ritenere = necessario=20 un pubblico dibattimento dove emergano certezze laddove oggi = sono=20 rimaste solo zone d=92ombra.

 

FILIPPO CAVATAIO

 

Una brevissima sezione la merita anche = l=92autista=20 del defender. Il PM ha ritenuto di scagionare Cavataio = "sia per=20 mancanza dell=92elemento soggettivo =85 sia perch=E9 tale = condotta =E8 stata=20 ininfluente sull=92evento".

Sicuramente Cavataio =E8 un altro che = "non la=20 racconta giusta", visto che in un primo momento dice "non = ho=20 sentito colpi di arma da fuoco, non ho sentito nulla se non = le urla=20 dei colleghi", ma viene smentito dal gi=E0 citato = Maresciallo=20 Amatori, che disse che il carabiniere alla guida gli = rifer=EC di aver=20 sentito gli spari poco prima di fare retromarcia. Il = Cavataio,=20 davanti alla contestazione del giudice su questa = contraddizione se=20 la cava dicendo semplicemente "non ricordo di aver = riferito=20 questa circostanza al maresciallo. Tenete presente che ero = nel=20 panico".

Si potrebbe obbiettare comunque che i = disturbi=20 all=92udito di cui soffre Cavataio sono del tipo "a = singhiozzo", visto=20 che gli sfuggono i colpi d=92arma da fuoco ma sente = benissimo i=20 colleghi che gli urlano di andare via=85 Ma le percezioni = sensoriali=20 di Cavataio devono essere disturbate in generale, visto che, = come=20 gi=E0 detto, non s=92accorge di travolgere per ben due volte = il corpo di=20 una persona, pensando ad un sacco di rifiuti=85

Gi=E0, ci sarebbe da scrivere parecchio = anche su di=20 lui, ma il Cavataio lasciamolo pure ai margini della vicenda = processuale, gi=E0 abbastanza zeppa di "buchi neri". Mi = limito a dire=20 che la fuga della jeep fu un atto ignobile dal punto di = vista=20 morale. Immediatamente dopo gli spari i manifestanti si=20 allontanarono terrorizzati ed il corpo di Carlo fu = circondato dalle=20 forze dell=92ordine. In questo contesto la fuga dei = carabinieri fu un=20 gesto di vigliaccheria avvilente. La responsabilit=E0 di chi = travolge=20 un ferito omettendo di prestargli soccorso mi sembrano = innegabili.=20 Ma su questo mi auguro "lavori" la coscienza di Cavataio. = Non =E8 una=20 grande speranza, ma in proposito non mi resta molto altro a = cui=20 aggrapparmi=85

 

CONCLUSIONI

 

Come ho detto nella premessa, questo = articolo non=20 comprende tutti gli argomenti che la controinchiesta ha = trattato.=20 Vedr=F2 ora di fare una veloce carrellata sugli aspetti che = ho=20 lasciato inevasi, rinnovando l=92invito a visitare il sito = Pillola=20 Rossa (http://www.piazzacarlogiuliani.org/pillolarossa/<= FONT=20 face=3DArial size=3D3>), dove troverete ANCHE gli = approfondimenti sotto=20 riportati.

 

IL PROIETTILE DI PLASTICA

Proprio gli effetti della pallottola che = colp=EC=20 Carlo (effetti anomali, come gi=E0 detto, per un proiettile = 9mm=20 parabellum) portarono, PRIMA della teoria della deviazione = di=20 traiettoria, anche all=92ipotesi che il ragazzo fosse stato = colpito da=20 un proiettile "speciale". Un lungo articolo di Stealth = approfondisce=20 questa teoria.

 

I CCIR (Contingenti Compagnie ad alto = Intervento=20 Risolutivo)

Questo argomento solo in apparenza =E8 = marginale alla=20 vicenda di Carlo Giuliani. In realt=E0 a volte tutti = dimentichiamo che=20 la morte di Carlo =E8 da inquadrare nell=92ambito di una = strategia=20 repressiva di inaudita violenza che fu attentamente = pianificata=20 PRIMA di Genova. I tre giorni di Genova furono una specie di = laboratorio delle nuove tattiche di gestione dell=92ordine = pubblico;=20 tattiche che trascendevano (forse per la prima volta in modo = davvero=20 palese) l=92obbiettivo del "contenimento", a favore di un = approccio=20 aggressivo nei confronti dei manifestanti.

Trovate questi approfondimenti in un = articolo di=20 Franti.

 

UN ALTRO SASSO SULLA SCENA=85

Il calcinaccio che avrebbe deviato il = colpo di=20 pistola di Placanica non ha l=92onore di essere l=92unico = protagonista=20 "del regno minerale" della vicenda=85

"Bastardo! Lo hai ucciso tu! Bastardo! Tu = l=92hai=20 ucciso, col tuo sasso, pezzo di merda! Col tuo sasso l=92hai = ucciso". E=92 cos=EC che il vice questore Adriano Lauro = si rivolge=20 ad un ragazzo che urla "assassini!" alla polizia e che, in = tutta=20 risposta, si vede accusato di omicidio dal funzionario e si = d=E0=20 quindi alla fuga.

La "performance" di Adriano Lauro =E8 = entrata nella=20 storia di Piazza Alimonda. In un primo tempo ammetto di aver = pensato=20 che quelle parole fossero solo lo sfogo di un momento di = nervosismo=85=20 Beh, certo un nervosismo ben strano in un ufficiale che, = davanti al=20 Comitato Parlamentare d=92inchiesta, dice di aver capito = subito che il=20 ragazzo era morto: "Io ero certo che fosse morto - ho una = certa=20 esperienza=85"; "quando l'ho vista per terra [la persona = =96 nota=20 mia] ricordo di aver capito subito la situazione, = perch=E9 usciva=20 moltissimo sangue da una delle tempie, dall'occhio in=20 particolare" (e, con tutta questa esperienza, Lauro = riesce a=20 pensare ad un sasso???!!! Davanti ad un ragazzo con un foro = sopra lo=20 zigomo, da cui il sangue esce a fontana???!!! Mah=85). Ed il = nervosismo di Lauro appare ancora pi=F9 strano se pensiamo = che, sempre=20 davanti al Comitato Parlamentare, Lauro dice che per alcuni = momenti=20 pens=F2 davvero ad un sasso quale causa della morte del = manifestante.=20 E questo renderebbe inspiegabile la "scarsa convinzione" = (per usare=20 un eufemismo) con cui i poliziotti rincorrono il ragazzo=20 destinatario dell=92accusa di Lauro: lasciano fuggire quello = che, in=20 quel momento, =E8 un presunto assassino.

La mia prima ipotesi sulla "performance" = di Adriano=20 Lauro (una risposta dettata solo dalla concitazione di quei = momenti)=20 non sar=E0 forse da sconfessare totalmente, ma resta il = fatto che le=20 parole di Lauro VANNO CONTESTUALIZZATE con il primo = tentativo di=20 depistaggio che fu operato: attribuire la morte di Carlo ad = un sasso=20 lanciato dai manifestanti. Questa teoria scompar=EC poche = ore dopo=20 l=92evento, ma solo perch=E9 cominciarono ad affiorare le = foto che=20 mostravano un carabiniere armato a bordo del defender.

Resta il fatto che sulla fronte di Carlo = appare una=20 ferita inspiegabile (se non come ferita inferta DOPO la sua = caduta a=20 terra), che potrebbe essere relazionata con questo tentativo = di=20 depistaggio.

Stealth, Arto, Franti e Gin affrontano = l=92argomento=20 con arguzia in alcuni articoli ben dettagliati.

 

GLI ALTRI PROTAGONISTI DI PIAZZA = ALIMONDA

Il "caso Giuliani" non =E8 solo una = notizia di=20 cronaca nera. Non =E8 neppure solo un evento sintomatico = della volont=E0=20 di repressione di un movimento. Scavando nelle macerie, = umane e=20 metaforiche, di Piazza Alimonda possiamo trovare anche = notizie=20 illuminanti sulle nostre forze dell=92ordine, strani incroci = che,=20 percorsi a ritroso, portano da Genova alla Somalia e ad=20 atteggiamenti non proprio cristallini di personaggi che = compaiono=20 ANCHE a Piazza Alimonda, dopo essersi distinti in passato su = altri=20 "teatri".

"La bestia nera in Piazza Alimonda: un = profilo dei=20 protagonisti" =E8 uno degli articoli pi=F9 interessanti di = tutta la=20 controinchiesta; =E8 qui che viene tratteggiato un ritratto=20 "antropologico" di alcuni di questi personaggi. E=92 anche = l=92articolo=20 dove possiamo trovare quella che forse =E8 la frase pi=F9 = bella ed=20 emblematica di cosa abbia significato per l=92intero = movimento il 20=20 luglio 2001: "Quanto accadr=E0 fra poco cambier=E0 per = sempre un=20 sacco di gente. Tanta quanta non se n=92era mai vista. Uno = che non=20 conoscevo diventer=E0, morendo, mio fratello".

Grazie, Franti, per aver scritto queste = parole.=20 Voglio "farle mie" e concludere con esse questo articolo, = dedicato=20 con affettuoso rispetto ai familiari di Carlo=85

 

 

Francesco Barilli, di Ecomancina

 

 

 

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